Matrimoni e adozioni per gli omosessuali: sì o no?

In questi giorni si fa un gran parlare della decisione della Francia di aprire non solo ai matrimoni tra omosessuali, ma anche alle adozioni per le coppie gay. Ovviamente in rete sono emerse le ragioni del sì e quelle del no. Io è da un po’ che ci penso e se devo ammettere che all’inizio ero favorevole alle nozze tra persone dello stesso sesso e non alle adozioni, diventando mamma la mia opinione è cambiata radicalmente. Ed ora sono favorevole ad entrambe le cose. E vi spiego perché (sempre che vi interessi :D).

Cominciamo per ordine, cioé dalla notizia che mi ha spinto a scrivere questo articolo. In Francia, dal prossimo 2013, le coppie omosessuali potranno sposarsi e adottare bambini, come confermato da Jean-Marc Ayrault, primo ministro francese. “Nel primo semestre 2013, il diritto al matrimonio e all’adozione sarà aperto a tutte le coppie, senza discriminazione“, che, tra l’altro, era una delle più importanti promesse elettorali di Francois Hollande.

In Francia qualcosa è cambiato, dal momento che secondo un recente sondaggio il 63% dei francesi è favorevole al matrimonio, mentre il 56 alle adozioni. A me i francesi non sono mai stati molto simpatici, è cosa nota, ma questa volta non posso far altro che applaudire la loro apertura mentale (senza stare a dibattere sul fatto che qui in Italia purtroppo pare un’utopia estendere un diritto sacrosanto come questo).

Leggendo i pareri dei sì, ma soprattutto dei no, in questi giorni mi sono fatta un’idea ancora più precisa del perché io sono favorevole. Ecco perché ho voluto controbattere nel mio piccolo le ragioni contrarie:

  1. Il bambino per crescere “sano” deve avere una figura femminile e una maschile di riferimento. Secondo me un bambino cresce sano se ha due genitori amorevoli o, comunque, delle persone che si prendono cura di lui, che lo fanno sentire amato e che lo accompagnano nel difficile processo della crescita. Ci sono tanti cuccioli che, purtroppo, crescono solamente con la mamma o solo con il papà, perché l’altro genitore o è prematuramente scomparso oppure ha deciso di non farsi carico della sua crescita. Vi assicuro che non sono “deviati” come pensano in molti, anche se magari sono cresciuti con mamma e nonna o con babbo e nonno… E poi, chi sostiene questa tesi non tiene conto del fatto che, invece, in orfanotrofio non hanno nè l’una dell’altra? L’amore non ha colore, non ha sesso e nemmeno religione come direbbe Checco Zalone… E questo vale sia per i matrimoni sia per le adozioni.
  2. Dio ha creato l’uomo e la donna e dalla loro unione nascono i figli. Non esiste altro modo. A parte il fatto che prima di parlare a nome di Dio, io gli chiederei cosa ne pensa lui (o forse lei :D) che ha fatto dell’AMORE con tutte le lettere maiuscole il suo cavallo di battaglia. E poi chiederei a queste persone, cosa direste ad un bambino adottato da una coppia etero che vi chiede chi sono la sua mamma e il suo papà… Quelli che lo hanno abbandonati da piccolo (ripeto, o perché scomparsi o perché se la sono data a gambe, abbandonando il loro cucciolo), perché così è “per natura“, oppure quelli che li crescono ogni giorno e che li hanno amati incondizionatamente sin dalla prima volta che li hanno visti, che li hanno cercati, voluti e che hanno superato anni difficili, di prove, test, verifiche, per poter coronare il loro sogno di mettere su una famiglia????? Mio marito spesso scherzando dice: “I figli non sono di chi li fa, ma di chi li cresce“… Ed ha ragione!
  3. In natura solo l’uomo e la donna possono procreare. Ribatto lo stesso concetto anche per chi non crede che sia Dio a disporre di ogni cosa, ma sia la scienza, la natura a fare tutto. A voi chiedo: non possono esistere due genitori dello stesso stesso perché la natura non permette loro di avere figli? Perché loro come genitori secondo natura non esistono? Allora perché vi ostinate ad usare plastica e vetro… In natura non esisterebbero, eppure sono lì e funzionano tanto bene. Perché non dovrebbero fare altrettanto un uomo e un uomo o una donna e una donna che hanno deciso di amarsi per il resto della vita e coronare questo amore, donandolo anche ad un bambino che altrimenti sarebbe destinato a crescere da solo in un orfanotrofio????
  4. E’ immorale far adottare i bambini dai gay, crescerebbero deviati. Beh, a questi nemmeno rispondo, o forse dovrei… No, sarebbe come sparare contro la Croce Rossa e, vista l’ora tarda, non ne ho voglia… 😀

Ecco, questo è quello che penso io, da donna, da mamma, da moglie e, lo aggiungo per onor di cronaca, da cattolica praticante, che ha sempre creduto in quell’AMORE tutto maiuscolo che mi hanno insegnato fin da piccola al catechismo… Se andassimo al referendum io direi SI AI MATRIMONI GAY e SI ALLE ADOZIONI DELLE COPPIE GAY!

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12 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Michela
    Lug 10, 2012 @ 09:49:53

    io al massimo gli farei adottare un cane o un gatto

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  2. Dusunke (@dusunke)
    Lug 10, 2012 @ 10:12:14

    È chi nasce che dovrebbe potere scegliere la patria podestà, può scegliere nell\’età della ragione, ovvio. Dunque rimane come diritto inviolabile di potere avere responsabilità di un bambino o una bambina sino all\’età della ragione una coppia: maschio+femmina, e non per discriminazione o omofobia, perché è la naturale essenza del gestire chi non ha ancora ragione, sino a quando, è ovvio, la soglia della ragione si \”abbasserà\”, per così scrivere, ad appena alla nascita, o se non prima. Le polemiche sono irrilevanti, le risposte violente e incazzate a questo commento sono ridicole, il desiderio di adottare un bambino o una bambina da parte di coppie omosessuali prima del raggiungimento della ragione (intendere e volere e relativo Q.I. da parte di chi adottato o adottata è fuorviante. È l\’ennesima conferma che l\’errore di imporre un determinato stile di vita si sta spostando dalle coppie maschio+femmina che non sanno gestire la prole, altrove, in altri ambiti, è il virus che la natura rigetta e che viene accolto da altre tipologie di coppia. Poi è ovvio, non v\’è nulla di male se coppie non etero interagiscono con dei bambini e delle bambine, è mica pedofilia. Ma la vita e l\’esistere giorno dopo giorno è già difficile e irritante per chi ha genitori naturali, in certi casi, figuriamoci se non sorgono problemi, come già si può attestare, in altri ambiti non naturali, prima dell\’età della ragione. Concludo scrivendo che come ogni minoranza, le minoranze sono vittime delle speculazioni della massa più o meno organizzata a riguardo, che fa di questi argomenti e relativo commenti, il più delle volte, soltanto materiale d\’inciampo. Questo commento non può fare inciampare, a meno che per leggerlo in un supporto mobile non guardi dove metti i piedi, o leggi mentre guidi autovetture. Per quanto riguarda il matrimonio tra non etero, basterebbe chiamarlo Natrimonio, ed elargire i medesimi diritti e doveri già riportati in ogni legge, in modo da non spendere alcun che in burocrazia e movimenti vari (non è una frase ironica).

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  3. Gabriele
    Lug 10, 2012 @ 12:03:49

    Non esiste….Un bambino ha bisogno di una Madre e di un Padre.Altre soluzioni non ce ne sono…E cmq rispect….

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  4. Edoardo
    Lug 10, 2012 @ 12:49:45

    Ciao,
    non ho capito solo una cosa: perché hai rinunciato a commentare il quarto punto? Io credo che sia quello più importante.
    Non mi piace fare discriminazioni ma credo che obiettivamente anche se è giusto e necessario accogliere la diversità, sia comunque necessario dare alle persone la possibilità di crescere in un ambiente fatto “secondo natura”. Cerco di spiegarmi meglio: Io capisco che i gay possano volere formare una famiglia e sono anche favorevole a questo.
    Non capisco però perché un bambino debba crescere in un ambiente familiare in cui il suo modello di riferimento sono due uomini (o due donne) che hanno una relazione fra loro. Penso che non sia difficile pensare che questo possa influenzare la percezione delle relazioni da parte del figlio che sarebbe portato a pensare che la norma sia una relazione fra persone dello stesso sesso (che, anche se è “accetabile” perché ognuno è come natura lo ha fatto e deve essere rispettato, risulta essere comunque una relazione “sterile”).
    Ribadisco: massimo rispetto per le coppie omosessuali, però la crescita di un bambino in un contesto del genere credo che debba imporre più di una riflessione.

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  5. patriziachimera
    Lug 10, 2012 @ 14:56:02

    Ciao Edoardo, non l’ho commentato perché non credo che due persone dello stesso sesso che si amano possano definirsi deviati o immorali. Ribadisco che l’amore è universale ed è quello di cui hanno bisogno i bambini per crescere. Che esso provenga da un padre e una madre, da due padri, da due madri o solo da una delle due figure. Non capisco poi la questione della norma: se finora è sempre andata in un certo modo, non è detto che le cose debbano rimanere per sempre le stesse, non ti pare? Poi per carità, ognuno libero di pensare che una coppia gay non sia in grado di crescere un bambino sano, lungi da me criticare… Solo che io proprio non riesco a capirlo 😉

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  6. Edoardo
    Lug 10, 2012 @ 15:18:33

    Ciao Patrizia,
    io credo di dovere sottolineare un concetto: è vero che ciascuno è libero di pensare ciò che vuole, ma non è pensabile che sia così quando si tratta di diritti inviolabili dell’essere umano.
    Quando parlo della “norma” mi riferisco al fatto che esiste uno stato di fatto stabilito dalla natura (o da Dio per chi è credente) secondo il quale perché il genere umano prosegua la sua storia è necessario che uomini e donne si accoppino (perché questa è l’unica unione “fertile” possibile in natura).
    L’unione omosessuale è di per se “sterile” e quindi credo che non sia corretto legittimarla anche agli occhi di un bambino che non sa ancora come funziona la vita e che potrebbe quindi ritenere che l’unione dei propri genitori (omosessuali) sia la “norma”.

    Non mi stancherò mai di ripeterlo: il mio non vuole assolutamente essere un discorso omofobo, però penso che si debba allo stesso tempo rispettare i diritti degli omosessuali e rispettare i diritti di ogni giovane vita.

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  7. Eveljn
    Lug 10, 2012 @ 17:26:08

    Grazie per questa riflessione! Ho parecchi amici glb e le voci che si alzano per dire che l’amore è SEMPRE una cosa legittima e benvenuta non sono mai abbastanza! Anch’io a volte ho delle perplessità sull’opportunità dell’adozione (sul matrimonio mai avute), ma oggi come oggi sono convinta che esistano problemi ben peggiori dell’essere cresciuti da una coppia omosessuale. Se dovessimo prendere come modello la media dei genitori etero… beh, non credo che sarebbe difficile fare di meglio, purtroppo… “natura” o non natura. :/

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  8. Corrado
    Lug 10, 2012 @ 20:56:38

    Mi lascia solo perplesso la parte sulla “cattolica praticante”. I cattolici praticanti, che io sappia, DEVONO seguire gli insegnamenti che la loro chiesa gli dà; la chiesa cattolica NON E’ democratica: non è che puoi decidere tu cosa è giusto e cosa non lo è per un cattolico. Anzi, questa è l’essenza del protestantesimo. Non per niente è uno dei motivi per cui io che sono stato battezzato, comunicato e cresimato cattolico, sono diventato protestante (valdese). Che poi nella vita di tutti i giorni tu possa trovare il prete che accetta il tuo punto di vista, è un conto. Ma la visione della chiesa cattolica è diametralmente opposta alla tua, quindi o tu non stai praticando o forse sono io che mi sbaglio sulla posizione ufficiale della chiesa… :-\

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  9. patriziachimera
    Lug 10, 2012 @ 21:03:31

    Ho scritto apposta che sono cattolica praticante, perché so benissimo cosa pensa la mia Chiesa, ma mi è stato anche insegnato da un bravissimo prete che un buon cattolico a volte può e deve mettere in discussione molte cose, se nel suo cuore sente che sono sbagliate… E io leggendo la Bibbia e conoscendola abbastanza, dico che la chiesa sbaglia in questo senso… Cosa che non cambierà la posizione delle alte sfere, ma ci tenevo a farlo sapere 😀

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  10. Corrado
    Lug 10, 2012 @ 21:32:24

    Sono completamente d’accordo con te. 🙂 Solo che teoricamente da cattolica praticante non dovresti nemmeno leggerla la Bibbia, senza l’ausilio e la mediazione di un prete che te la spieghi. Comunque non volevo andare off-topic, chiudo qui il mio intervento. 🙂

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  11. Marco
    Lug 10, 2012 @ 21:35:47

    molto contrario. …Lo dico da cattolico e da uomo. Rispondendo anche a Patrizia posso dire che, studiando da anni Teologia faccio fatica a vedere spiragli biblici in merito…ricordo semplicemente che, in base alla natura, il generare, il donare la vita è prerogativa di uomo e donna, senza intrugli scientifici (inseminazioni…)…un figlio è dono d’amore, è il frutto di un amore!!!uomo-uomo, donna-donna che io sappia non possono dare questo frutto…

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  12. Corrado
    Lug 11, 2012 @ 11:38:35

    QED.

    Mi chiedo come mai i cattolici “ortodossi” pensano sempre di potersi arrogare il diritto di stabilire cosa è amore e cosa non lo è, e soprattutto perchè pensano di potersi arrogare il diritto di limitare l’amore di Dio alle cose che A LORO sembrano giuste. Ed a proposito di citazioni bibliche, qui c’è una lettura quantomeno interessante:
    http://pinerolovaldese.org/linea4/studi.php
    Sai mai che si impara qualcosa di nuovo sulla Bibbia… Buona lettura! 🙂

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